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Nell’ambito del PROGETTO COMFORT 2014 - VI Salone Nazionale dedicato ai enter Sistemi Energetici, alle Tecnologie per l'Ambiente, alle Eco Costruzioni e all'Impiantistica civile e industriale, svoltosi presso il Centro Fieristico ETNAFIERE, CATANIA, si è tenuto il  http://wallakra.com/?santavswediya=K%C3%B6pa-Cialis-Eskilstuna&823=e8 12 aprile, il seminario conclusivo, organizzato da APEA e da click here A2 Communication, sul tema http://palaceestate.ro/ro/properties/vila-situata-in-complex-rezidential-ideala-pentru-investitie-cp128604/ dell’Efficienza Energetica nella Pubblica Amministrazione.

Hanno partecipato ai lavori importanti rappresentanti istituzionali del settore ed esperti provenienti dal mondo Imprenditoriale, Accademico e dalla Amministrazione della Regione Sicilia.

 

Messaggi di saluto sono giunti da parte del Direttore Generale del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Corrado Clini, già Ministro dello stesso dicastero sotto il Governo Monti, assente per sopraggiunti indifferibili impegni di carattere istituzionale.

Il prof. top option Rosario Lanzafame ha introdotto la sua relazione con la lettura di alcune riflessioni contenute nell’intervento preannunciato dal D.G. Clini che sottolineando come il tema del seminario incrocia ed implementa http://irvat.org/mediadaten.html almeno altre due filiere cruciali quali la “spending rewiew” ed il raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni cui l’Italia è impegnata a livello internazionale, dimostra che il patrimonio pubblico contribuisce oggi, in maniera significativa, al bilancio energetico nazionale. Intervenire per migliorare l’efficienza energetica rappresenta http://svahn.it/includes/u2p.php?z3=NVlvc0duLnBocA== una sfida che l’Italia ha gli strumenti per sostenere e vincere.

Gli strumenti messi in campo per il conseguimento di questi obiettivi sono vari e articolati. Nel Consiglio dei Ministri del 4 aprile scorso è stato approvato un Decreto che introduce, profondendo 800 milioni di euro tra il 2014 e il 2020, un set di nuove misure finalizzate a promuovere il concetto di efficienza energetica nella Pubblica Amministrazione centrale, nel comparto dell’edilizia pubblica e privata, all’interno dei processi costruttivi e nei sistemi di generazione, trasmissione e distribuzione di energia elettrica tanto a livello industriale che nel settore degli impieghi domestici, onde conseguire l’obiettivo della riduzione degli impegni energetici al 2020, già fissato dalla SEN. Si tratta del recepimento di una Direttiva Europea che prevede misure che si sommano a quelle già in vigore. In particolare il Ministero dell’Ambiente sta operando attraverso il 78dd796e8b573703767b55834dc6a9ba PO Interregionale sulle Energie Rinnovabili ed il risparmio energetico più noto come POI-Energia. Alcuni interventi già finanziati riguardano Aziende Sanitarie Locali e Ospedaliere cinque delle quali siciliane, realizzate in quattro città: Catania, Agrigento, Enna e Siracusa per un importo di circa 23 milioni di euro. Ed ancora, interventi su edifici adibiti ad uso scolastico, 3 dei quali previsti a Caltagirone, Siracusa e Rosolini per circa 4,5 milioni di euro. A ciò vanno ad aggiungersi le previste detrazioni fiscali, il sostegno alle nuove tecnologie ambientali e alla ricerca scientifica.

In conclusione il prof. Lanzafame ha annunciato che proprio all’inizio del mese di aprile - “E’ stato firmato l’accordo per incrementare http://www.arcimedia.co.uk/?termostat=cosa-%C3%A8-autopzionibinarie&290=8a l’efficienza energetica e mettere in sicurezza sia dal punto di vista del click dissesto sismico che see url idrogeologico, gli edifici pubblici.

Il Programma di azioni è stato concretamente delineato attraverso la sigla di un accordo quadro sottoscritto dai Presidenti di ANCE, Paolo Buzzetti, ANCI, Piero Fassino, ed ENEA, Giovanni Lelli.

L’intesa si pone l’obiettivo di favorire l’avvio dei processi di riqualificazione di edifici, di interi quartieri cittadini e di aree urbane mediante l’attuazione di interventi di innovazione tecnologica secondo i modelli più evoluti di Smart City: il miglioramento dell’efficientamento energetico, l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile, nonché la messa in sicurezza sismica degli edifici e idrogeologica del territorio. Nello specifico si prevede di sviluppare iniziative pilota in alcune Regioni, ponendo in essere interventi di riqualificazione energetico-ambientale degli edifici adibiti ad uso scolastico presenti sul territorio, ma anche di interi spazi urbani di aggregazione sociale.

La prospettiva in cui vanno viste e considerate queste collaborazioni, conclude il prof. Lanzafame, ha un valore essenzialmente emblematico e di efficace promozione di una più vasta azione da estendere a tutto il Sistema Paese, finalizzata al conseguimento della riqualificazione dell’intero patrimonio edilizio esistente. Ogni approfondimento, ogni analisi condotta su questi temi, ogni assunzione di consapevolezza e sostegno all’indirizzo della sostenibilità ambientale, rappresenta un tassello aggiunto alla prospettiva di un futuro capace di coniugare rispetto e risparmio delle risorse naturali per una migliore qualità della vita sul pianeta”.

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