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E' disponibile in rete la clip inerente la tappa di CATANIA dell’Edilportale Tour 2015.

 

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il 26/03/15 è iniziato Edilportale Tour 2015 e la prima tappa è stata un successo. 600 tra tecnici e professionisti hanno animato l’Auditorium del Centro fieristico “Le Ciminiere” di Catania. Ancora una volta la Sicilia risponde attivamente manifestando il desiderio di vivere in un futuro sostenibile.

 

Partire da Catania significa capire che questa città ha bisogno di rafforzare la cultura del costruire con la riqualificazione non solo degli edifici ma anche delle periferie. “La Sicilia ha il vero petrolio che non danneggia l’ambiente” ha sottolineatoLuigi Bosco, assessore alle infrastrutture ed energia del Comune di Catania che ha aperto i lavori.
 
Su questa scia Norbert Lantschner, esperto internazionale di sostenibilità, ha ricordato quanto la vera crisi che oggi ci tiene in gabbia è una crisi di percezione. Una nuova edilizia è l’unica strada percorribile per un nuovo futuro. Se vogliamo mantenere la qualità di vita dobbiamo incrementare del 27% le rinnovabili e l’efficienza energetica. È l’Europa ad imporlo.
 
“Ma qual è la bussola da seguire? Sono necessari tre principi: l’efficientamento, la sufficienza e l’ecoenergia. E questi tre principi devono coesistere perchè solo così si arriva ad una rivoluzione mentale. E l’emozione è la chiave del cambiamento” ha concluso Lantschner.
 
Come risponde il territorio a questa voglia di cambiamento? Con il quartiere di Librino: la dimostrazione di quanto sia possibile un percorso sostenibile, dove tecnica ed emozione coesistono. E Sono Roberta Pastore e Roberto Corbiaresponsabili del progetto “Buone azioni per Librino” ad evidenziarlo.
 
La rigenerazione urbana è un tema molto complesso che riguarda molti campi. Le città non devono più crescere. È necessario rigenerare le città per fare in modo che queste rispondano alle esigenze attuali ed un punto fermo può essere identificato nella trasformazione delle periferie. Non è un caso la scelta di Librino. Nato negli anni ‘70 come quartiere pensato con tutto quanto necessario per soddisfare i fabbisogni degli abitanti, si è trasformato in un blocco di edilizia mal realizzata e non sicura per il cittadino.
 
Per iniziare un vero processo di riqualificazione era necessario partire direttamente dalle persone e coinvolgere tutti gli attori sociali, tra cui le associazioni e l’amministrazione,  utili alla buona realizzazione del progetto. Promosso dal gruppo di lavoro G124 sulle periferie e la città che sarà, fondato dal senatore Renzo Piano, il progetto Librino dimostra come ci possa essere sinergia tra professionisti, cittadini ed istituzioni.
 
Ad esempio, l’Ance Catania ha contribuito fattivamente alla realizzazione del progetto fornendo tutto il necessario per la sua realizzazione, come illustrato dal Presidente Ance Giovani Catania, Salvo Messina.

Una periferia sostenibile è possibile, dunque. E non solo a Catania. Il progetto Rhome for denCity, vincitore del Solar Decathlon 2014, brillantemente illustrato dalla team leader Chiara Tonelli, è l’esempio di come si possa fattivamente rigenerare contesti urbani degradati in quartieri con strutture edilizie consapevoli del loro essere dei ‘negawatt’ ovvero capaci di rispondere all’esigenza di moderare i consumi. Questo dimostra come un progetto di social housing per rivitalizzare la periferia può essere realizzato anche in una grande metropoli come quella romana. “Un processo di riqualificazione - ha affermato Tonelli - è possibile solo se si innescano soluzioni progettuali in grado di valorizzare l’edificio, unitamente alla presenza di nuove tecnologie, materiali e metodi costruttivi all’avanguardia”.
 
Lo ha ribadito Salvatore Varsallona (Tecnova Group), evidenziando quanto sia possibile migliorare l’isolamento degli edifici senza aumentare gli spessori. Ed ancora: Alessandro Scurria (Sicilferro) ha ricordato l’importanza della coibentazione del vespaio; Pasquale Portera (Knauf) ha illustrato i sistemi a secco per il comfort acustico e Giulio Camiz (Velux) ha raccontato l’esperienza della luce naturale.

A trarre le conclusioni della giornata il Prof. Ing.  Rosario Lanzafame, Presidente Autorità per l’Energia e l’Ambiente (APEA) Provincia di Catania, che dopo aver illustrato in breve i diversi progetti già realizzati ed in itinere da parte dell’Agenzia stessa, ha sottolineato la particolare importanza per il territorio Etneo dell’azione posta in essere, grazie alle risorse provenienti dal finanziamento PIST attraverso le quali, 23 giovani professionisti sono stati contrattualizzati ed hanno predisposto le diagnosi energetiche e redatto le attestazione di prestazione energetica (APE) per tutti gli edifici facenti parte del patrimonio immobiliare provinciale. Ha inoltre osservato che, in un momento come quello attuale, in cui si avvertono gli effetti della transizione dell'area provinciale in una nuova vasta "Area Metropolitana" , la presenza degli attori politico-istituzionali diviene indispensabile al fine di poter capitalizzare i risultati fin qui ottenuti, nobilitando, in tal modo, l'energia umana e le competenze tecniche che l’Agenzia ha fin qui espresso. Solo attraverso la presenza forte e decisa delle istituzioni sarà quindi possibile « traghettare l'Agenzia nel futuro paradigma metropolitano», contribuendo ad uno sviluppo effettivo della realtà catanese così da poter assumere una posizione di rilievo in campo energetico ed ambientale a livello nazionale e comunitario.

Newsletter n°58 del 18/02/2015

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Quest'anno parte dalla Sicilia il Tour nazionale subito dopo Made Expo 2015.

Grazie all'impegno della Provincia e dell'Apea:

Partenza da Catania il 26 Marzo 2015 presso le "Ciminiere".

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